La storia del progetto

 


1986 – 1987 Studi preliminari e di fattibilità, analisi dei costi e delle modalità di realizzazione e della copertura finanziaria e conferma della validità tecnico-economica del progetto della metropolitana leggera automatica – linea 1.

Convegno indetto dal Comune di Brescia sul tema: “Il Metrobus per la città degli anni Novanta”.

Redazione delle Specifiche Tecniche e del Capitolato Speciale di Gara.


1988 – 1991 Gara fra cinque consorzi d’imprese qualificati a livello internazionale con consegna di altrettanti progetti per l’analisi di congruità tecnica.

Completamento, da parte di un’apposita Commissione, della valutazione tecnica dei progetti pervenuti e scelta dei due progetti ammessi alla fase di offerta economica.

1992 – 1995 Stipula di un protocollo di accordo con gli enti interessati all’estendimento della linea in Valtrompia.

Presentazione della richiesta di un finanziamento statale ai sensi della legge 211/92.

Assegnazione di un contributo statale in conto capitale da parte del CIPE di 165 Miliardi di Lire.

1996 – 1997 Annullamento della gara per intervenute modifiche societarie dei due consorzi rimasti in gara non compatibili con la legislazione sugli appalti e conseguente richiesta di proroga al Ministero dei Trasporti per la presentazione di un nuovo progetto.

Protocollo di accordo tra Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia e ASM per la realizzazione di un Sistema di trasporto rapido di massa: Metropolitana Leggera Automatica – 1.a tratta funzionale Concesio-S.Eufemia.

Convegno di studio indetto dal Comune di Brescia sul tema “Il trasporto pubblico a Brescia: confronti e opzioni” in cui viene riconfermata la scelta di un sistema di metropolitana leggera a guida integralmente automatica.

Redazione di un nuovo progetto preliminare e trasmissione dello stesso al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l’ottenimento dell’autorizzazione, poi concessa, ad indire una nuova gara mediante appalto-concorso.

1999 – 2000 Deliberazione del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che incrementa a livello nazionale i finanziamenti in conto capitale a fondo perduto fino a una quota del 60 % del costo originariamente previsto, con conseguente elevazione del finanziamento già concesso al Metrobus di Brescia da 165 a 414 Miliardi di Lire.

Parere favorevole della Commissione Interministeriale 1042/69 sulla fattibilità della tratta Concesio- S.Eufemia.

Richiesta e ottenimento di un ulteriore finanziamento per l’estensione della linea verso il futuro quartiere Sanpolino per 59 Miliardi di Lire.

Pubblicazione del bando internazionale per la progettazione, la realizzazione, la conduzione tecnica biennale e la manutenzione settennale dell’opera con successivo invito a formulare l’offerta rivolto ai quattro raggruppamenti qualificati alla partecipazione.

2001 – 2003 Nascita di Brescia Mobilità che sostituisce ASM in qualità di stazione appaltante.

Giudizio di idoneità, da parte dell’apposita commisione di gara, dell’offerta presentata da uno solo dei raggruppamenti invitati formato da Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari, Astaldi, AnsaldoBreda e Necso Entrecanales Cubiertas ed aggiudicazione dell’appalto concorso al raggruppamento stesso. Il sistema di trasporto offerto è sostanzialmente identico a quello in fase di ultimazione a Copenhagen.

Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.

Adeguamento tecnico-economico del progetto vincente dell’appalto concorso sulla base dei risultati della VIA e pronunciamento favorevole di compatibilità ambientale da parte della Regione Lombardia. Il progetto adeguato prevede la realizzazione del Primo Lotto Funzionale Prealpino-S.Eufemia.

Approvazione del nuovo progetto e dei relativi costi da parte del Comune di Brescia, della Regione Lombardia, che conferma il finanziamento di 72 Milioni di Euro, e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che conferma il finanziamento statale di 244 Milioni di Euro unificando i due precedenti finanziamenti concessi dal CIPE.

Stipula del contratto con il raggruppamento vincitore della gara ed inizio dei lavori del Metrobus.

Gara per i servizi di Project & Construction Management (Controllo del Progetto e Direzione Lavori) con aggiudicazione dell’appalto a favore del raggruppamento formato da Metropolitana Milanese (MI), Systra (RM) e Cantarelli Moro & Partners (BS). Stipula del relativo contratto e inizio delle attività di P&CM.

2004 – 2006 Aggiornamento del progetto in fase esecutiva per quanto concerne l’architettura delle stazioni, sulla falsariga di quelle del sistema di Copenhagen, con ottimizzazione del tracciato.

Inserimento del Metrobus nel 1° programma delle infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale della Legge Obiettivo.

Richiesta e ottenimento di un finanziamento a fondo perduto, ai sensi della Legge Obiettivo, per un importo di 40 Milioni di Euro finalizzato alla copertura dei maggiori costi derivanti dall’aggiornamento del progetto sopra indicato nonché da altre migliorie individuate nel corso della progettazione esecutiva.

Il progetto ha acquisito quindi il cofinanziamento statale ai sensi della L.211/92 sulle metropolitane (e della legge obiettivo 443/01) e regionale ai sensi della L.R. n. 13, dopo essere stato inserito negli strumenti urbanistici e avere ottenuto le necessarie approvazioni da parte degli Enti competenti. Il Comune di Brescia è l’altra amministrazione finanziatrice dell’opera. Brescia Mobilità, S.p.A., è stato il committente dell’opera. Dal 1 gennaio 2012, per ulteriore scissione, la committenza dell’opera è passata alla società Brescia Infrastrutture srl, del Comune di Brescia.

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