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IL VEICOLO DELLA METROPOLITANA AUTOMATICA DI BRESCIA
Il veicolo della metropolitana leggera automatica di Brescia, realizzato da AnsaldoBreda del gruppo Finmeccanica, è costituito da tre casse permanentemente accoppiate, su binario a scartamento ferroviario. La propulsione è elettrica e la guida è completamente automatica. Le dimensioni del singolo convoglio sono di circa 39 metri di lunghezza per 2,65 metri di larghezza, con 6 porte d’accesso per ogni lato. Il veicolo è dotato di 72 posti a sedere e la capacità complessiva di massimo carico in ora di punta, compresi i due spazi riservati ai disabili su carrozzella, è di 425 passeggeri. Per il miglior comfort dei passeggeri è previsto un impianto di climatizzazione. Le tre casse del veicolo sono intercomunicanti a sezione piena, senza strettoie. Nato in origine per il progetto Copenaghen e poi sottoposto a verifica in funzione di quanto richiesto dal progetto bresciano, il veicolo è il risultato di un lavoro congiunto tra Committente e Appaltatore per definire le caratteristiche ottimali dal punto di vista tecnico-gestionale, poi “rivestite” da Giugiario Design, uno dei più prestigiosi marchi internazionali del design industriale, dell’omonimo famoso stilista italiano. Ne è risultato un veicolo dalle linee eleganti e “pulite”, sia esternamente che internamente. Frutto di questo lavoro integrato tra tecnici e disegners, il prodotto rappresenta un esempio avanzato di tecnologia, design e comfort, e inoltre, impiegando soluzioni già sperimentate e collaudate, può vantare elevati standard di affidabilità. La struttura della cassa è interamente in lega leggera, realizzata con la tecnologia dei “grandi estrusi”; ne risultano un eccellente connubio tra robustezza e leggerezza, assoluta resistenza alla corrosione e caratteristiche spinte di non esigenza di manutenzione. Tutti gli equipaggiamenti tecnici sono posti sottocassa o sull’imperiale, senza condizionare perciò il vano passeggeri, che risulta in questo modo ampio, panoramico e confortevole. Lo studio del veicolo ha costantemente tenuto in grande conto l’aspetto della sicurezza, nella concezione generale come nella scelta dei sottosistemi o dei materiali. Il mezzo è inoltre equipaggiato con un sistema di registrazione TVCC per la videosorveglianza, oltre che con un moderno impianto di comunicazione per lo scambio di informazioni tra Centrale di controllo e passeggeri (e viceversa), e per la trasmissione di annunci sonori codificati o preregistrati. Realizzato con leghe leggere e materiali plastici di ultima generazione, completamente riciclabili e perciò senza dare problemi di smaltimento al termine della sua vita utile, tutta l’impiantistica di bordo è studiata per ridurre al massimo eventuali problemi di emissioni elettromagnetiche in grado di disturbare le trasmissioni radio, Tv, di telefonia cellulare o quant’altro. AnsaldoBreda è impegnata nella produzione di altri progetti driverless, come la linea 5 di Milano, la metro di Salonicco in Grecia, la recente metro di Taipei e la linea C di Roma. Brescia, 19 giugno 2009
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